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Moringa Polvere e Olio benefici e controindicazioni

Moringa

Nuovo superfood ancora poco conosciuto in Italia, la Moringa Oleifera è una pianta interamente commestibile, originaria di India, Afghanistan e Bangladesh ed appartenente all’ordine delle Brassicaceae ed alla famiglia delle Moringaceae.


Coltivata in India, nel sud-est asiatico, nell’Africa centrale (Madagascar è la provenienza della nostra Moringa) e nell’America meridionale, la Moringa Oleifera è caratterizzata da piccoli fiori color bianco crema e foglie robuste, dalla forma ovale e di colore verde acceso, straordinariamente ricche di vitamine e sali minerali.


L’alto quantitativo di sostanze nutritive benefiche contenute nelle foglie e nei semi ricavati dai baccelli maturi rende questa pianta un vero e proprio toccasana per la salute, tanto da essersi meritata, a buon diritto, il titolo di “Albero Miracoloso” e “Albero della vita”. Scopriamo quali sono i suoi benefici e le eventuali controindicazioni.

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Proprietà della Moringa Oleifera

Estremamente diffusa nelle zone tropicali e sub-tropicali, la Moringa Oleifera, o albero del rafano, è ricca di:

  • vitamine: contiene vitamina E, vitamina K, vitamine B1, B2, B3 e B6, un quantitativo di vitamina C sette volte superiore a quello dell’arancia ed un quantitativo di vitamina A dieci volte superiore a quello della carota;

  • proteine, specialmente nei semi, dal sapore simile a quello dei ceci: l’apporto proteico equivale a quello della carne rossa ed è quattro volte superiore a quello delle uova;

  • 18 aminoacidi, di cui 9 aminoacidi essenziali al corretto funzionamento dell’organismo, tra cui cisteina e metionina;

  • acidi grassi essenziali omega-36 e 9;

  • sali minerali, tra cui calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, rame, sodio e zinco;

  • tocofenoli;

  • composti fenolici;

  • flavonoidi, tra cui quercetina;

  • sostanze antiossidanti.

Il contenuto di calcio è diciassette volte superiore a quello del latte vaccino, quello di potassio è quindici volte superiore a quello delle banane e quello di ferro è ben venticinque volte superiore a quello degli spinaci.

A tratti sembra quasi incredibile che un alimento totalmente naturale, non raffinato né sintetizzato in laboratorio, abbia un concentrato così elevato di sostanze benefiche. La pianta della Moringa Oleifera, inoltre, vanta ottime capacità di adattamento anche ai terreni più poveri ed ai climi aridi, ed una grande facilità di coltivazione. Necessita, infatti, di poche cure per dare regolarmente i propri frutti ed è resistente alla siccità.

Questo mix di sostanze attive benefiche conferisce alla Moringa Oleifera proprietà:

  • antinfiammatorie, utili per il trattamento di asma, artrite e gastrite;

  • antinevralgiche;

  • ipotensive;

  • antitumorali;

  • ipocolesterolemiche;

  • anticoagulanti;

  • citotossiche;

  • antimicrobiche,

  • antiemetiche;

  • antibiotiche;

  • antivirali;

  • antiossidanti ed antiage, grazie alla vitamina E, che contrasta le reazioni di ossidazione dei radicali liberi sulle membrane cellulari, e, quindi, l’invecchiamento cellulare;

  • diuretiche;

  • afrodisiache.

Insomma, un vero e proprio concentrato di salute, che sta destando notevole interesse in ambito scientifico. Non stupisce che l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ed altre associazioni no profit stiano pianificando l’avvio di coltivazioni intensive di Moringa Oleifera in molti paesi in via di sviluppo e nelle aree più povere del pianeta, in particolare nel continente africano, nel tentativo di contenere il problema della fame e della malnutrizione neonatale. Il consumo regolare di questo tipo di alimento dall’alto potere nutriente aiuterebbe a migliorare le condizioni alimentari di molte popolazioni malnutrite, aiutando, nel contempo, a rafforzare le difese immunitarie e prevenire malattie ed infezioni. Inoltre, l’estratto di semi polverizzati di Moringa aiuta a purificare l’acqua e ridurre i batteri, grazie alla sua azione antimicrobica.

Benefici della Moringa Oleifera

Le sue innumerevoli proprietà benefiche in campo alimentare e della medicina tradizionale, confermate dalla comunità scientifica moderna, rendono la Moringa un rimedio naturale adatto a contrastare e prevenire un ampio ventaglio di disturbi e patologie. Secondo la medicina ayurvedica, la Moringa sarebbe in grado di prevenire oltre trecento malattie.

Innanzitutto, aiuta ad abbassare la glicemia, come dimostrato da uno studio effettuato dal Department of Food and Nutrition della Punjab Agricultural University, in India, i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Food Science and Technology. A 30 soggetti di sesso femminile sono stati somministrati ogni giorno 7 grammi di polvere di foglie essiccate di Moringa per un periodo di 3 mesi, ed i livelli di glicemia si sono ridotti del 13,5 %. L’assunzione di Moringa Oleifera aiuta a prevenire e curare il diabete mellito, stimolare il rilascio di insulina e migliorare i livelli di emoglobina.

La Moringa aiuta a combattere e ridurre il colesterolo cattivo, come dimostrato da studi effettuati dal Department of Pharmacology del Siriraj Hospital di Bangkok, in Tailandia, sia su animali che su esseri umani.

Le proprietà antitumorali della Moringa Oleifera sono state dimostrate in vari studi scientifici, tra cui uno studio effettuato dal Research Center del Prince Sultan Military Medical City di Riyadh, in Arabia Saudita, in cui è stato osservato come l’estratto di foglie di Moringa sia in grado di favorire la morte cellulare, svolgendo un’importante azione antitumorale.

Straordinaria è la capacità antiossidante di questa pianta contro i radicali liberi presenti nell’organismo. Non stupisce, infatti, che alla Moringa Oleifera sia stato attribuito un punteggio ORAC, acronimo di Oxygen Radical Absorbance Capacity, di ben 157.600 punti. Il test ORAC misura, in buona sostanza, la capacità antiossidante degli alimenti.

La Moringa stimola la tiroide, favorisce una buona circolazione sanguigna, rinforza le pareti dei vasi sanguigni, favorisce il processo depurativo con un forte potere epatoprotettore ed aiuta ad abbassare la pressione alta, con una significativa azione ipotensiva. Può, pertanto, risultare utile in caso di ipertensione e disturbi cardiovascolari.

E c’è di più. La vitamina K aiuta a fissare il calcio nelle ossa, mentre le vitamine del gruppo B contenute nelle foglie sono benefiche per il metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine nonché per il funzionamento del sistema nervoso e del tono muscolare.

Le proprietà antiemetiche rendono la Moringa efficace nel contrastare la nausea ed i disturbi intestinali. Migliora il processo digestivo, riequilibra il metabolismo e contribuisce a regolare i livelli ormonali.

Inoltre, aiuta a tenere il peso sotto controllo ed a combattere l’anemia e la stanchezza. È altresì utile nel trattamento dell’acne, depurando la pelle dall’interno, e per attenuare le macchie scure della pelle.

C’è poi chi la usa per curare disturbi di tipo infiammatorio, febbre, raffreddore e malanni stagionali, o semplicemente per stimolare le difese immunitarie nei periodi in cui ci si sente giù di tono o nei cambi di stagione.

La pianta contiene triptofano, un amminoacido necessario alla produzione di serotonina, responsabile della regolazione dell’umore e del sonno. Studi scientifici hanno dimostrato che l’estratto di Moringa sia in grado di aumentare i livelli di serotonina e, al contempo, ridurre quelli di dopamina. Pertanto, la sua assunzione è consigliata in caso di nevrastenia ed insonnia.

Ai frutti della Moringa, costituiti da baccelli lunghi circa 40 centimetri, dal sapore che ricorda vagamente quello degli asparagi, vengono attribuite dalla medicina tradizionale Siddha proprietà afrodisiache, sia per gli uomini che per le donne.

Le foglie aiutano a prevenire affezioni patologiche, anche croniche, a carico di reni e fegato, in particolare causate da un’eccessiva assunzione di farmaci, come paracetamolo, isoniazide e gentamicina.

Moringa Oleifera: come si assume

Tutta la pianta risulta commestibile, dai semi alle radici e persino la corteccia, ma sono principalmente le foglie, dal sapore leggermente piccante, ad essere utilizzate per le loro proprietà benefiche. Possono essere consumate crude nelle insalate, o cotte, come faremmo con gli spinaci e le tradizionali verdure a foglia verde.

Dai semi di forma circolare, da consumare cotti o tostati, viene estratto un olio pregiato, ricco di acido oleico, dal sapore intenso e molto gradevole. Dall’estrazione dell’olio si ricava, inoltre, una pasta residua dall’alto contenuto proteico.

In Italia il consumo alimentare della Moringa è, al momento, assai limitato, anche a causa della difficile reperibilità di foglie, semi e bacche fresche, che dovrebbero essere importati dall’estero. Tuttavia, la Moringa Oleifera è disponibile sul mercato in diverse forme. La più diffusa è la polvere estratta dalle foglie essiccate e finemente macinate, che può essere impiegata come condimento per arricchire cibi e bevande, nella preparazione di infusi e minestre ed in aggiunta a succhi e frullati. La dose consigliata è, in genere, un cucchiaino al giorno.

Sono altresì disponibili integratori alimentari in capsule e compresse naturali, da assumere prima dei pasti principali, ed estratti per la preparazione di tè e tisane.

Inoltre, la Moringa è utilizzata anche in ambito cosmetico per la preparazione di creme per il viso ed oli per uso esterno con cui massaggiare il cuoio capelluto.

Controindicazioni

Come accennato, tra le parti commestibili della pianta, oltre a frutti, foglie e fiori, commestibili previa cottura, abbiamo le radici, dal sapore simile a quello dei ravanelli. È stata rilevata, nelle radici, la presenza di un particolare alcaloide, la spirochina, che rischia di interferire con la trasmissione nervosa. Pertanto, si raccomanda di non eccedere con il consumo alimentare delle radici di Moringa, che, in genere, vengono utilizzate in cucina triturate, come condimento ed aromatizzante.

Oltre a questo piccolo accorgimento, non ci sono altre controindicazioni. Non si segnalano particolari reazioni negative né effetti collaterali, tipici invece dei farmaci. Anzi, proprio per la sua ricchezza di sostanze nutrienti benefiche, la Moringa è consigliata anche durante la gravidanza e l’allattamento.

Si consiglia, comunque, di rivolgersi sempre al proprio medico per indicazioni sul dosaggio e sulle modalità di assunzione, che devono essere rigorosamente personalizzati in base alle esigenze.